Alternanza scuola-lavoro (ASL)
L’alternanza scuola-lavoro costituisce un’opportunità formativa che, ponendosi a fianco del tradizionale percorso di studi, cerca di coniugare sapere teorico e sapere empirico attraverso una maggiore interazione tra scuola e lavoro. L’alternanza offre ai giovani della scuola una modalità di insegnamento e di apprendimento che potenzia la loro maturazione personale attraverso l’incontro-scambio con il mondo del lavoro e fa sì che, grazie al contesto lavorativo, il giovane acquisisca competenze che lo maturano sotto il profilo sia umano sia professionale.
Presupposto essenziale del progetto di ASL è l’equivalenza formativa tra esperienza educativa in aula e in ambiente di lavoro. L’equivalenza formativa richiede il coinvolgimento di tutto il consiglio di classe e di gran parte delle discipline e il momento valutativo delle competenze acquisite.
Fasi del processo di alternanza scuola-lavoro
1- analisi e costruzione del progetto di alternanza scuola-lavoro nell’ambito del Consiglio di Classe con la individuazione e l’apporto del tutor scolastico ed eventualmente di esperti esterni.
2- comunicazione del progetto ai genitori e allievi
3- preparazione teorica degli allievi in classe con riferimento agli obiettivi formativi dello stage, alle competenze mirate che si vogliono conseguire e affidamento di compiti specifici da parte di tutte le discipline coinvolte, che verranno poi valutati.
4- Individuazione delle aziende e assegnazione degli allievi
5- Svolgimento dello stage con valutazione e controllo in itinere
6- Redazione da parte dello studente di schede tecniche, relazioni e materiali prodotti durante l’esperienza di stage
7- Presentazione della propria esperienza in classe o durante delle manifestazioni ai genitori o tutor aziendali
8- Verifiche e valutazioni finali.
La valutazione prevede i seguenti criteri:
Valutazione della attività di ASL da parte del tutor aziendale con riferimento alle competenze acquisite dall’allievo.
Valutazione del Consiglio di Classe sulla base delle valutazioni del tutor esterno, del tutor scolastico, delle relazioni e di quanto prodotto dagli allievi rispetto al compito assegnato.
Autovalutazione degli studenti attraverso un questionario.
Ogni disciplina coinvolta valuta i risultati dell’esperienza, rispetto ai compiti assegnati e alle competenze acquisite e ne tiene conto nella formulazione della proposta di voto finale.
Il Consiglio di classe valuta l’esperienza complessiva e ne tiene conto nella formulazione del punteggio per la qualifica (classe terza) e per l’assegnazione del credito scolastico (classi quarta e quinta).
Destinatari – destinatari dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro sono tutti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte nell’ambito del progetto di attuazione delle 132 ore complessive previste dalla riforma della scuola superiore.
Anche gli alunni disabili partecipano alle attività di alternanza scuola-lavoro con progetti personalizzati che vengono elaborati nell’ambito del piano educativo individualizzato, anche sulla base di specifici progetti con la Provincia o con le USL di riferimento.
L’attività di alternanza scuola-lavoro è obbligatoria, in quanto attività curricolare.
Svolgimento:
Classi terze: si prevedono complessivamente 180 ore di alternanza scuola-lavoro, con la seguente scansione:
ore 10 complessive di preparazione in classe e in orario scolastico
ore 160 di stage in azienda, in un unico periodo (da febbraio ad aprile)
ore 10 di verifica e valutazione prima delle prove strutturate.
Classi quarte/quinte – Per le classi quarte/quinte, le ore previste, pari a 132, vengono implementate con 68 da svolgersi durante l’anno scolastico e vengono svolte con la seguente modalità:
ore 20 complessive di preparazione in classe e in orario scolastico nel corso del quarto anno
ore 160 ore di stage in azienda nel periodo 1-30 giugno, di cui:
a) 40 in orario scolastico
b) 120 in orario extrascolastico;
ore 24 in classe quinta per allestimento e realizzazione di manifestazioni, di cui 12 in orario extrascolastico e 12 in orario scolastico
ore 20 di verifica e valutazione all’inizio della classe e in orario scolastico in quinta.